“Ordine con limite di prezzo”

Definizione

Un ordine con limite di prezzo nei cambi valutari è un ordine di transazione in cui è indicata una limitazione sia sul prezzo massimo con il quale una valuta ne acquista un’altra, sia sul prezzo minimo da corrispondere nella valuta che viene acquistata.

Gli ordini con limite di prezzo costituiscono un metodo efficace di gestire i costi, garantendo che la transazione venga portata a termine entro una determinata fascia di prezzo. Permettono a una parte di imporre un prezzo al tasso di cambio su cui è impostato lo stop-loss per ridurre al minimo le perdite finanziarie, e un tasso più alto a cui operare per trarre profitto dal cambio attuale.

Ad esempio, un’azienda inglese che paga 1 milione di dollari ogni tre mesi un fornitore con sede in Cina, è costretta a cambiare la sterlina (GBP) con il dollaro (USD) per chiudere la transazione.

Se il tasso di cambio attuale GBP/USD è 1,50, la società potrebbe imporre un ordine con limite di prezzo per operare a un tasso di cambio GBP/USD non inferiore a 1,48. Se il dollaro USA acquisisce poi una posizione più forte rispetto alla sterlina, ad esempio con un rapporto GBP/USD 1,45, l’azienda avrà arginato le perdite derivanti dal cambio valutario grazie agli ordini con limite di prezzo a 1,48.

Se si tratta di grandi operazioni commerciali, gli ordini con limite di prezzo svolgono un ruolo efficace offrendo una rete di sicurezza contro perdite rilevanti dovute alla volatilità del mercato dei cambi.